La frase di tutti.
“Siamo effimeri. Il pensiero che lotta con la caducità del nostro essere crea uno strato calloso di autoinganni, desideri, sesti e settimi sensi che spesso confondiamo con le categorie ben più rassicuranti del destino, della predestinazione e della capacità di comprendere ciò che ci circonda.
Ma siamo effimeri. Deboli e leggeri.”
(Antico Yurg)
